di Antiniska Fumo*

Il Disturbo dello Spettro Autistico (dall’inglese Autism Spectrum Disorders, ASD) è una condizione del neurosviluppo caratterizzata da difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale e dalla presenza di comportamenti e interessi ristretti e ripetitivi.
L’incidenza di questo disturbo è in aumento e colpisce circa 1 bambino su 100 a livello globale, con una variabilità significativa nella sintomatologia clinica.

Il ruolo della logopedia nel trattamento dei bambini con ASD è cruciale per lo sviluppo delle loro competenze comunicative e per il miglioramento della loro qualità di vita.
Attraverso un approccio personalizzato e l’utilizzo di strategie mirate, il logopedista aiuta il bambino a esprimersi, comprendere il mondo che lo circonda e a interagire con gli altri in modo funzionale, favorendo una maggiore autonomia e inclusione sociale.

Quali sono le difficoltà comunicative?

Le difficoltà comunicative nei bambini con ASD possono variare ampiamente:

  • Nel linguaggio verbale: assenza totale di linguaggio verbale o competenze linguistiche limitate o atipiche, con espressioni stereotipate, frasi ripetute senza un chiaro intento comunicativo (ecolalia) e difficoltà nella pragmatica, ovvero nell’uso funzionale del linguaggio.
  • Nella comprensione: difficoltà a capire il significato delle parole, le espressioni e i gesti degli altri e i fattori contestuali.
  • Nella comunicazione non verbale: scarso uso del contatto oculare, espressioni facciali limitate e difficoltà nell’uso di gesti per esprimere intenzioni comunicative.

Questi fattori possono ostacolare l’interazione con i coetanei e influenzare negativamente lo sviluppo socio-emotivo del bambino.

Il trattamento logopedico: quali obiettivi? Quali approcci?

L’intervento logopedico per i bambini con ASD si basa su una valutazione approfondita delle abilità comunicative del bambino e prevede obiettivi specifici:

  1. Sviluppare e potenziare il linguaggio verbale e non verbale: favorire l’acquisizione delle prime parole e l’espansione del vocabolario, lavorare sulla strutturazione di frasi e sull’uso funzionale del linguaggio e dei gesti.
  2. Potenziare la comunicazione sociale e la pragmatica: lavorare sulle competenze conversazionali (alternanza dei turni di conversazione, mantenimento del tema); aiutare il bambino a sviluppare la capacità di comprendere segnali non verbali e intenzioni comunicative, favorire le interazioni con i pari attraverso attività di role-playing e interazioni guidate.
  3. Ridurre i comportamenti disfunzionali legati alla frustrazione comunicativa: insegnare strategie per esprimere bisogni ed emozioni in modo efficace e usare rinforzi positivi per incentivare le interazioni comunicative.

L’intervento logopedico si avvale di diverse metodologie e strumenti basati su evidenze scientifiche, tra cui:

  • ABA (Applied Behavior Analysis): utilizza il rinforzo positivo per incentivare comportamenti comunicativi appropriati.
  • CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): utilizza sistemi di immagini come il PECS (Picture Exchange Communication System) e dispositivi elettronici per la comunicazione (app su tablet, vocalizzatori) che aiutano a migliorare l’efficacia comunicativa.
  • ESDM (Early Start Denver Model): approccio naturalistico che combina gioco e interazione per favorire lo sviluppo del linguaggio.
  • PROMPT (Prompts for Restructuring Oral Muscular Phonetic Targets): tecnica tattile-cinestesica per supportare la produzione verbale.
  • TEACCH (Treatment and Education of Autistic and Communication Handicapped Children): strategia che integra supporti visivi per facilitare la comprensione e la comunicazione.

Numerosi studi dimostrano che un intervento logopedico precoce migliora significativamente le abilità comunicative nei bambini con ASD, aumentando le loro possibilità di partecipazione attiva nella società.

L’utilizzo di strategie personalizzate, che includano tecniche comportamentali, sistemi di comunicazione alternativa e interventi pragmatici, consente di rispondere in modo efficace alle esigenze di ogni paziente. Un approccio multidisciplinare, che coinvolga logopedisti, neuropsicomotricisti, psicologi, famiglie e insegnanti, è fondamentale per massimizzare i benefici del trattamento.

Se desideri approfondire il ruolo della logopedia nel trattamento dell’ASD, il nostro centro clinico è a disposizione. Contattaci per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento.


* Logopedista pediatrica specializzata nei disturbi della comunicazione orale e scritta. Lavora presso il centro clinico Prometeo di Buccinasco, dove si occupa di valutazione e trattamento dei bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e difficoltà comunicative. Il suo obiettivo è fornire ai piccoli pazienti strumenti efficaci per migliorare la loro capacità di comunicare e interagire con il mondo.